Farina: “La trasformazione digitale è un chiave per l’inclusione sociale”
Il presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina

“La nostra politica di digitalizzazione rappresenta un fattore chiave per l’inclusione sociale”, lo ha detto la presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, ad Adnkronos/Labitalia, parlando della trasformazione digitale.

Evoluzione tecnologica

Un’azienda come Poste, ha detto Farina, “assume un ruolo di attore economico e sociale nel territorio, contribuisce fattivamente alla modernizzazione e all’evoluzione tecnologica del Paese, sviluppando nuovi prodotti e servizi digitali e rispondendo ai nuovi bisogni dei clienti e alle opportunità offerte dai mutamenti sociali e ambientali”. Secondo la Presidente, “la forza di Poste Italiane sta nel saper fondere tradizione e innovazione, presenza fisica e servizi digitali con l’obiettivo di connettere cittadini, imprese e pubblica amministrazione, contribuendo così a coprire il gap tecnologico, specie nei territori più periferici del Paese”.

Soluzioni digitali

Maria Bianca Farina ha poi descritto gli obiettivi dello sviluppo digitale dell’azienda: “Lo sviluppo di soluzioni digitali ha consentito di accelerare la trasformazione in tutti i segmenti di attività – ha aggiunto – con il conseguente rafforzamento del ruolo di Poste quale impresa sociale, partner del Governo nell’implementazione di soluzioni al servizio dei cittadini e dei territori”. La Presidente ha poi spiegato che “la trasformazione digitale di Poste dimostra di essere un fattore chiave per l’inclusione sociale, grazie allo sviluppo di nuove modalità di accesso alle informazioni, ai prodotti e ai servizi, aspetto che ha assunto ancora più rilevanza nel periodo di emergenza che stiamo vivendo. In questo senso, Poste Italiane rappresenta, a tutti gli effetti, un motore sempre acceso di innovazione e digitalizzazione”.

Investire nei giovani

Farina ha anche messo in risalto il discorso relativo alle politiche di investimento sui giovani: “Mai come oggi, investire nei giovani è l’unico valore capace di assicurare al sistema Paese basi solide – ha detto – perché l’esperienza in realtà importanti come Poste Italiane ha rafforzato la consapevolezza che la formazione e l’acquisizione di solide competenze siano gli strumenti con cui le nuove generazioni possono dare il proprio contributo allo sviluppo e al progresso del Paese». Non a caso, la presidente Maria Bianca Farina ha partecipato alla realizzazione della Scuola “Vivere nella Comunità”, la prima scuola politica apartitica e multidisciplinare del nostro Paese.

Sempre in prima linea

A tal proposito, la Presidente ha affermato: “Formare una nuova classe dirigente autorevole, degna di fiducia, con un rinnovato senso delle istituzioni e con un nuovo spirito di servizio verso tutta la comunità e il nostro Paese, è la missione della scuola”. La Presidente ha poi inteso sottolineare come Poste Italiane “sia rimasta in prima linea anche nei momenti più difficili della pandemia, anche nelle strategie di prevenzione e contrasto del contagio da Covid, grazie anche al senso di responsabilità dei suoi dipendenti”.

Sostegno continuo e costante

Sempre secondo la Presidente “Poste Italiane ha messo in atto tutte le azioni a tutela della salute dei dipendenti e dei clienti, garantendo sempre l’erogazione dei servizi essenziali e una presenza fisica a tutti cittadini, imprese e istituzioni, specie nelle zone più colpite”. Secondo Maria Bianca Farina, dunque, “Poste ha confermato di essere un punto di riferimento ineludibile per le comunità, offrendo un sostegno continuo e costante al tessuto sociale ed economico del Paese”.

Il consenso dei cittadini

Ma non solo: “L’azienda – come spiegato dalla Presidente – da più di un anno è anche in prima fila nelle strategie di prevenzione e contrasto del contagio, assumendo un ruolo chiave nella realizzazione di una campagna vaccinale senza precedenti, mettendo al servizio del Paese, da un lato, la propria rete logistica per la distribuzione dei vaccini a tutte le Regioni, dall’altro le competenze informatiche e digitali consolidate, sviluppando così una piattaforma di prenotazione e somministrazione vaccinale che ha dimostrato estrema affidabilità e un consenso più che positivo delle istituzioni e dei cittadini”.

Responsabilità

Infine, i ringraziamenti a tutti gli operatori di Poste Italiane: “Un ringraziamento sentito va ai dipendenti di Poste – ha concluso Farina – che hanno mostrato, ancora una volta, forte attaccamento all’azienda. Il senso di responsabilità che hanno sempre manifestato, anche questa volta, li ha spinti a restare in prima linea nei momenti più difficili della pandemia”.